3° piano, Parco Tecnologico Ambientale di Longshan, Distretto di Zhangqiu, Jinan, Shandong, Cina [email protected]
Mentre i settori industriali globali accelerano la transizione verso uno sviluppo a basse emissioni di carbonio, le emissioni di carbonio stanno diventando un fattore sempre più importante nella selezione delle tecnologie. Le soluzioni per la protezione ambientale non vengono più valutate esclusivamente in base alla loro capacità di rispettare gli standard sulle emissioni di inquinanti, ma anche in base al loro contributo alla riduzione delle emissioni di carbonio, all’efficienza nell’uso delle risorse e al funzionamento sostenibile.
Recentemente, il sistema nazionale cinese di scambio delle emissioni di carbonio ha continuato ad ampliare la propria copertura, includendo un numero sempre maggiore di settori ad alta intensità emissiva nei quadri di gestione del carbonio. Con settori quali l’acciaio, il cemento e l’alluminio che entrano nelle fasi obbligatorie di conformità alle norme sul carbonio, le imprese industriali si trovano ad affrontare una nuova sfida: come realizzare riduzioni delle emissioni pur controllando i costi operativi legati al carbonio.
Questo cambiamento sta guidando un nuovo criterio di valutazione per le tecnologie di trattamento dei fumi.
I tradizionali sistemi di desolforazione si sono concentrati principalmente sull’efficienza della rimozione del biossido di zolfo (SO₂). Tuttavia, in un contesto di politiche sempre più stringenti sulla gestione del carbonio, l’impronta di carbonio associata alle diverse vie di desolforazione sta diventando un fattore chiave da considerare.
Da decenni, la desolforazione con calcare-gesso (limestone FGD) è ampiamente adottata grazie alla sua tecnologia matura, al funzionamento affidabile e ai relativamente bassi costi delle materie prime.
Tuttavia, il processo utilizza il calcare come assorbente. Durante la preparazione del calcare e le reazioni chimiche, si generano emissioni di carbonio a causa della decomposizione dei carbonati.
Con l’aumento dei prezzi del carbonio e l’introduzione di sistemi di quote di emissione sempre più rigorosi, queste emissioni indirette potrebbero tradursi in costi aggiuntivi di conformità per le imprese industriali.
Per gli impianti di grande dimensione con carichi elevati di biossido di zolfo, anche piccole differenze nelle emissioni di carbonio legate al processo possono avere un impatto misurabile sulla gestione dei permessi di emissione di carbonio.
Inoltre, i sistemi FGD a base di calcare spesso incontrano altre sfide operative, tra cui:
Questi fattori stanno spingendo le industrie a riconsiderare gli approcci tradizionali al controllo delle emissioni ed esplorare alternative più sostenibili.
A differenza dei processi basati sul calcare, la desolforazione basata sull'ammoniaca non utilizza assorbenti a base di carbonati.
Il processo impiega ammoniaca per reagire con il biossido di zolfo nei fumi, producendo solfito di ammonio, che viene successivamente ossidato in solfato di ammonio.
Durante l’intero processo, non è previsto alcun passaggio di calcinazione della pietra calcarea e non vengono generate emissioni di carbonio legate alla decomposizione dei carbonati.
Ancor più importante, lo zolfo rimosso dalle emissioni industriali viene convertito in solfato di ammonio, un prodotto fertilizzante azoto-zolfo di valore che può essere integrato nelle filiere agricole e industriali.
Questo crea un modello circolare:
Controllo delle emissioni di SO₂ → recupero di risorse → generazione di prodotti di valore
Invece di considerare la rimozione dello zolfo come un mero costo ambientale, la desolforazione basata sull’ammoniaca consente alle industrie di coniugare la riduzione delle emissioni con l’utilizzo delle risorse.
Poiché la gestione del carbonio diventa sempre più cruciale, le aziende ricercano tecnologie in grado di supportare sia la conformità ambientale sia l’efficienza operativa.
La desolforazione basata sull’ammoniaca offre diversi vantaggi:
Poiché il processo evita la decomposizione del carbonato, le imprese possono ridurre le emissioni di carbonio associate al processo di desolforazione stesso e ottimizzare la gestione delle quote di carbonio.
La produzione di solfato di ammonio trasforma gli inquinanti a base di zolfo in risorse utili, sostenendo lo sviluppo dell’economia circolare.
I sistemi avanzati a base di ammoniaca possono funzionare senza generare le acque reflue tradizionali della desolforazione, riducendo i requisiti di trattamento delle acque.
La struttura integrata del processo consente un’installazione efficiente, in particolare per progetti di retrofit industriale in cui lo spazio è limitato.
Con oltre 20 anni di esperienza nella desolforazione a base di ammoniaca, MirShine Environmental ha continuamente sviluppato e ottimizzato la propria piattaforma tecnologica attraverso molteplici generazioni di miglioramenti ingegneristici.
La tecnologia proprietaria della società Tecnologia integrata di desolforazione e rimozione della polvere a base di ammoniaca con separazione e purificazione a cascata integra desolforazione, rimozione della polvere, controllo dell'ammoniaca e recupero dei sottoprodotti all'interno di un sistema di processo altamente efficiente.
I principali vantaggi sono:
Grazie a processi ottimizzati di assorbimento, ossidazione e cristallizzazione, il sistema garantisce una rimozione efficiente del biossido di zolfo migliorando nel contempo l'utilizzo delle risorse.
Questa tecnologia è stata applicata con successo in diversi settori industriali, tra cui la generazione di energia elettrica, la siderurgia, l'industria chimica e i generatori di vapore industriali.
L'espansione dei mercati del carbonio sta modificando il modo in cui le industrie valutano le tecnologie ambientali.
La futura competizione tra le soluzioni per il trattamento dei fumi non si concentrerà soltanto sul fatto che un sistema possa garantire la conformità alle norme sulle emissioni, ma anche su:
Man mano che i vincoli sul carbonio continueranno ad aumentare, le tecnologie in grado di ridurre le emissioni creando al contempo ulteriore valore diventeranno sempre più importanti.
La desolforazione basata sull’ammoniaca rappresenta una nuova direzione per il controllo industriale del biossido di zolfo, che coniuga protezione ambientale, recupero di risorse e sviluppo a basse emissioni di carbonio.
Per le industrie che si stanno preparando a requisiti più stringenti in materia di gestione del carbonio, la scelta della giusta tecnologia di desolforazione già oggi costituirà una decisione strategica fondamentale per la crescita sostenibile di domani.